sabato, 04 luglio 2009
Barcelona

HOLA!!!

E siamo nuovamente quì, dopo cinque indimenticabili e, decisamente, troppo brevi giorni nella capitale della Catalogna!
E ora siamo pronti per il resoconto di questa mini gita spagnola!

PRIMO GIORNO:

Dopo essere andati a letto alle 24.00 per finire la valigia, ci alziamo alle 03.30... decisamente poco riposati! Ma fa niente, Barcellona aspetta noi e noi non la vogliamo certo far aspettare no?! Arriviamo fino all'aeroporto Marconi di Bologna, le solite noiose procedure, colazione e poi aspettiamo l'imbarco. Alle ore 07.00 l'aereo dell'Iberia decolla e noi siamo già al settimo cielo!!!
L'orario di arrivo viene incredibilmente modificato... la cosa che ci sconvolge è che invece delle 08.35 per le quali era previsto l'atterraggio, arriviamo con 15 minuti di anticipo! Già per questo varrebbe la pena di prendere l'Iberia come compagnia di bandiera anche in Italia!!!
Ritiriamo le valigie e la Barcelona Card che abbiamo prenotato presso l'ufficio del turismo catalano. Ancora non lo sappiamo, ma nei prossimi giorni questa geniale tesserina ci farà risparmiare un bel po' di tempo e di euri!!!
Una volta pronti lasciamo l'aeroporto a bordo del treno diretto che ci porterà direttamente alla Stazione di Sants, da qui, senza neanche uscire dall'aerea ferroviaria prendiamo la linea rossa della metro che ci accompagna a pochi passi dalla nostra sistemazione, l'Hostal Centric, nell'Eixample.
Depositiamo i bagagli e ripartiamo subito, la destinazione è Camp Nou e il museo del Barça!!!  Gasatissimi riprendiamo il metro e scendiamo a quella che ci pare essere la fermata più vicina.
Quando però usciamo alla luce del sole non c'è traccia dello stadio che, potento ospitare 100000 spettatori, dovrebbe essere piuttosto visibile.
E qui riceviamo il primo assaggio della cortesia catalana. Un simpatico vecchino ci avvicina, ci chiede se stiamo cercando Camp Nou, ce lo indica sulla cartina, ci chiede se siamo dell'Inter o della Roma (...come mischiare perle e porci!) e si congeda con un gran sorriso... ma esiste davvero questo posto nello stesso pianeta dove abitiamo?!
Ci muoviamo verso lo stadio, ma subentra la fame, quindi breve tappa a mangiare salsiccie catalane. La tappa è breve, ma troppo lunga... infatti, quando alle 14,00 arriviamo allo stadio, sta già chiudendo! Non sapevamo che a Barcellona, il 24 Giugno è festa e quindi lo stadio chiude prima!!!
Siamo un po' depressi, ma il programma prevede una visita che sicuramente ci alzerà il morale: la Sagrada Familia!
Devo dire che mi aspettavo un'enorma piazza con la chiesa al centro, un po' tipo Duomo di Milano, invece, scendiamo dalla metro e le infinite guglie del monumento svettano già sopra di noi.
Modestia a parte, di cose in grado di stupirmi ne ho viste parecchie nei nostri viaggi, ma trovarsi al di sotto della Sagrada Familia è come essere al cospetto di Dio in persona, ti fa sentire insignificante, inesistente e perdutamente innamorato di Gaudì che la progettò.


La cattedrale è ancora in costruzione, e lo sarà per anni, visto che si spera di completarla tra il 2020 e il 2030, ma ciò non toglie che regali emozioni straordinarie.
Le foreste di colonne fatte ad albero che ci sono all'interno sono straordinarie, così come le balconate che corrono lungo tutto il perimetro e che, una volta ultimate, potranno ospitare un coro di 1500 persone!!
Non possiamo esimerci dal salire sull'ascensore. Siamo anche fortunati perché la coda è relativamente breve e c'è da sedersi.
Quando finalmente siamo sulle torri, il mondo chiassoso di Barcellona che abbiamo visto fino a quel momento è letteralmente scomparso, ci siamo solo noi, le torri coloratissime e il cielo, tanto cielo!
Le torri sono riccamente decorate e incise fino alla punta e quando venne chiesto a Gaudì perché darsi tanto da fare per abbellire qualcosa che dal basso era assolutamente invisibile lui rispose che le avrebbero viste gli angeli.
Infine arriviamo alla facciata della Natività, la più bella, realizzata dalle mani di Gaudì in persona. E questa non ve la posso descrivere, la dovete vedere perché nessuna parola, nessuna immagine può rendere l'idea di questo capolavoro...


Ma la nostra conoscenza con Gaudì non è ancora terminata, quindi, sempre con la metro, raggiungiamo Passeig de Gràcia per visitare Casa Battlò!
L'ambiente è straordinariamente futuristico, eppure, al tempo stesso, infinitamente pratico ed ecologico. Gaudì era decisamente un genio!


L'intera casa è ispirata all'acqua e alle creature degli abissi; appena varcata la soglia vi sembrerà di trovarvi all'interno di una balena. Le pareti, i soffitti, i pavimenti, tutto sembra vivo. L'audioguida poi spiega davvero nei dettagli ogni stanza, l'idea iniziale e persino i materiali con cui è realizzata. Quando infine salirete sul tetto e potrete toccare la schiena del drago cui si ispira Gaudì avrete raggiunto il cielo!
una volta usciti, il languore... langue! Ci dirigiamo così al Thai Garden, in una piccola trsversa di Passeig de Gràcia.
Il locale è una sorta di guardino chiuso, con statue del Buddha, candele,  piante ovunque e persino qualche ruscelletto! Forse non è il locale catalano che ci si poteva aspettare, ma per noi era la prima volta in un locale tailandese... e decisamente non sarà l'ultima!!!
E il giorno dopo... andremo al Tibidabo, a Parc Guell...

by Angioletto & Tato

Bubu8370 alle ore 15:21
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martedì, 02 giugno 2009
Di tutto un po'...

Ci siamo, ci siamo... solo che in questo periodo siamo come dire, avvolti in una coltre primaverile che ci rende un po' instabili come il tempo e unendo tutto questo ai turni e alle sedute di studio se ne ottiene che il tempo per aggiornare il blog e, sopratutto, la voglia, sono al minimo...
Prometto che passeremo a trovarvi con maggiore frequenza molto molto presto!

Ieri siamo andati a fare la spesa e, complice la voglia pazzesca di vacanze, abbiamo finalmente preso maschera e boccaglio per lo snorkeling!  A questo punto non ci resta che partire per Mauritius e vedere tanti pesci, delfini e tartarughe... e goderci tanto, tanto, tanto riposo!
Abbiamo anche scoperto che le pinne variano in lunghezza a seconda del numero di scarpe! Se ne imparano sempre di nuove!!!
Adesso cerchiamo quelle pinne più corte... come sempre le mie spiegazioni sono fantastiche... intendo quelle pinne che dovrebbero chiamarsi "mezze pinne"... ma prendete questa informazione con i dovuti dubbi!

Adesso stiamo guardando di andare a teatro la settimana prossima... non una, ma ben due volte... Facciamo sempre due serate al teatro per stagione... non è voluto, ma per una ragione o per l'altra ci finiamo sempre due volte... quest'anno non eravamo ancora andati e, sinceramente, non era neanche previsto, ma poi abbiamo scoperto che al Nuovo Teatro Pezzati c'è "La carovana di Shakespeare - Le Ombre" e che al Paganini danno la strareplica di "Jesus Christ Superstar" che il Tato non ha mai visto ma che io conosco a memoria e, letteralmente, adoro!
Quindi con un po' di telefonate vedremo di accaparrarci i biglietti!

Per il resto tutto come al solito... e non vediamo l'ora che arrivi il 23 Giugno per partire alla volta di Barcellona! E' una città della quale non mi ero mai particolarmente interessato, non fosse che per S. Valentino, il Tato mi ha regalato "L'ombra del vento" di Zafon.
Un libro che definire straordinario è riduttivo! Un po' la storia, un po' la sapiente penna di questo autore, la poesia delle parole e un po' lo straordinario sfondo di Barcellona, con i suoi dedali di viuzze, piccole botteghe nascoste e milioni di libri seminascosti nel "Cimitero dei libri dimenticati"... insomma, non c'è voluto molto per decidere di andare a visitare questa città!
In questo perio sto leggendo ogni riga, pagina, e libro su Barcellona e più vado avanti, più mi rendo conto che una settimana non basterà mai per fare tutto quello che vorrei fare... ma meglio così... è sempre bene tenersi una scusa per poter tornare!
In più è stato ormai deciso all'unanimità (anche il Tato, colto da Barcellonite Acuta adesso è sul terrazzo che si legge "L'ombra del vento" e che se ne sta innamorando ad ogni riga... penso che ormai dovrò strapparglielo di mano!) che faremo il nostro Ombra del Vento Tour, alla ricerca dei posti descritti nel libro, dei piccoli vicoli, delle piazze, del cimitero dei libri dimenticati, delle vette del Tibidabo... insomma... seguiremo le vicende di Daniel Sempere nelle viscere della città! E io, non ci sto più dentro dalla voglia di partire!!!
Per darvi un'idea ecco qualche foto dei posti che vorremmo vedere della città:
SAGRADA FAMILIA:


CASA BATLO' (CAPOLAVORO DI GAUDI')


PARC GUELL (ALTRO CAPOLAVORO DI GAUDI')


L'IMMENSO PARC MONTJUIC


LA FONTANA MAGICA DI BARCELLONA


IL QUARTIERE GOTICO


IL TIBIDABO

E poi ovviamente ci saranno la Rambla, il museo Picasso, il museo delle Cere, il mare.... se qualcuno vuole consigliare qualche posto carino da vedere fatevi sotto eh!!!

by Angioletto

Bubu8370 alle ore 11:11
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venerdì, 22 maggio 2009
Star Trek

Gli appassionati del telefilm non possono perdersi questo film che racconta l'inizio di tutto quanto. L’incredibile avventura di “Star Trek” inizia con la storia del viaggio inaugurale di un giovane equipaggio a bordo della più sofisticata nave spaziale di tutti i tempi: la U.S.S. Enterprise. Nel corso di un viaggio ricco d’azione, comicità e pericoli cosmici, le nuove reclute dovranno trovare un modo per impedire ad un essere malvagio di portare a termine la sua folle missione di vendetta, che minaccia l’intera umanità.
Il destino della galassia è nelle mani di due accaniti rivali, provenienti da mondi assai diversi fra loro. Da un lato, James Tiberius Kirk (Chris Pine), un ribelle ragazzo dell’Iowa assetato di emozioni, un leader nato in cerca di una causa da difendere. Dall’altro, Spock (Zachary Quinto), originario del pianeta Vulcano in cui domina la ragione pura, ma che, a causa della sua duplice natura umana e aliena, non è insensibile nei confronti di quelle emozioni che i vulcaniani hanno da tempo cancellato dalla loro vita. Spock è uno studente ingegnoso e determinato e sarà il primo Vulcaniano ad essere ammesso a bordo dell’Accademia della Flotta Stellare.
Kirk e Spock non potrebbero essere più diversi fra loro. Ma mentre lottano per trovare la propria identità e il proprio posto nel mondo, diventano due cadetti modello e molto competitivi. Kirk, guidato da una bruciante passione e Spock, dominato invece da una logica rigorosa, saranno entrambi ammessi a bordo della più avanzata nave stellare mai creata prima, la U.S.S. Enterprise, e diventeranno due arditi e temerari avversari.
L’equipaggio è guidato dal Capitano Christopher Pike (Bruce Greenwood), a cui si uniscono il medico di bordo Leonard “Bones” McCoy (Karl Urban); l’ingegnere capo della nave, Montgomery “Scotty” Scott (Simon Pegg); l’ufficiale responsabile delle comunicazioni Uhura (Zoë Saldana); l’esperto timoniere Sulu (John Cho); e il diciassettenne ‘enfant prodige’ Chekov (Anton Yelchin). Questo gruppo affronterà una situazione ad altissimo rischio che genererà in ognuno di loro sentimenti importanti quali la lealtà, il cameratismo, l’audacia e il buon umore, che consolideranno per sempre il loro legame.
Kirk e Spock dovranno confrontarsi con un destino inesorabile: unire le proprie forze in una partnership tanto improbabile quanto potente, che consentirà loro di spingersi audacemente oltre quei confini che nessuno ha mai osato valicare.
Gli effetti speciali sono qualcosa di davvero emozionante e fa un po' sorridere pensare ai primi telefilm nel quale le "porte elettriche" che si aprivano da sole erano, in realtà aperte manualmente dagli operatori!
Lo consigliamo caldamente per passare un paio d'ore in piacevole relax, con un simpatico umorismo e, nonostante si parli di fantascienza, di una certa credibilità ben superiore ad alcuni film che si ripromettono di raccontare storie credibili!

VOTO: 9

E intanto che ci siamo, vi diciamo anche che a giugno andremo a BARCELLONA!!!!! E non vediamo l'ora!!!

by Angioletto e Tato

Bubu8370 alle ore 13:12
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venerdì, 08 maggio 2009
Di ritorno dal nord...

Eccoci ancora qui!!! No, non siamo spariti, è che in questa pazza primavera (non solo dal punto di vista metereologico  ), ci sono un sacco di cose da fare, due sacchi di cose a cui pensare, tre sacchi di cose da organizzare e noi siamo terribilmente impazienti davanti alle novità, quindi il fatto che per ogni cosa ci siano dei tempi tecnici ci logora!!!
Nei prossimi mesi, quando le cose saranno ufficiali, vi daremo i dettagli! Per ora vi ricordo solo la Fiera Internazionale del Libro di Torino, nella quale parteciperò al Poetry Slam dell'editore Tespi e curata dal sottoscritto!!!

Infine, vi lascio come sempre con le nostre idee di viaggio e qualche foto fresca fresca dei nostri ultimi giorni a Edimburgo... città come sempre straordinaria!!!
Per quanto riguarda i prossimi mesi stiamo vedendo di organizzare, incastrato tra i turni e gli esami, un lungo week end a Barcellona in attesa del 2 Agosto quando raggiungeremo Mauritius!!! Ma per ora ecco il resoconto di una settimana ad Edimburgo!

 

by Angioletto

 

Bubu8370 alle ore 12:32
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lunedì, 13 aprile 2009
Primavera tempo di ponti...

La primavera si sa, ci rende un po' irrequieti e aumenta la nostra voglia di stare fuori, allora perché non approfittare dei ponti o di qualche domenica per una gita fuori porta prima del caldo afoso dell'estate?
Di seguito proponiamo qualche idea, alcune sperimentate da noi, altre nella nostra personale lista di viaggio che speriamo di potervi raccontare a breve!

Cominciamo con gli amanti della natura: se la vostra passione sono i giardini, lunghe passeggiate o eterne ore passate in solitudine o in compagnia degli amici stesi su un prato curatissimo a lasciare che i pensieri si perdano e la bellezza vi affascini, allora il nostro consiglio è quello di visitare il sito www.grandigiardini.it.
Qui trovate tutte le curiosità su giardini storici e meno storici, parchi e aree verdi. Oltre a qualche interessante cenno sulla storia del giardino, il sito è comodissimo perché permette una ricerca per regione, quindi potete scegliere quello più comodo per voi se non volete spostarvi troppo da casa.
Ovunque voi siate vi consigliamo caldamente un po' di relax al Parco Giardino della Sicurtà (Verona) oppure una giornata a spasso per le straordinarie Isole del Lago Maggiore, che in primavera sono una più spettacolare dell'altra.

 

Se poi amate i giardini ma non sopportate di stare senza far niente, al Giardino Ducale di Colorno (Parma) potete unire l'utile al dilettevole; dal 24 al 26 Aprile, infatti, si svolge la ormai tradizionale fiera "Nel Segno del Giglio", nella quale troverete un ricchissimo mercatino di piante, stupendi roseti e fantastici profumi, il tutto allestito nella magnificenza del Parco Ducale (qui maggiori informazioni).



Se siete sempre alla ricerca di un po' di tranquillità e magari avete appresso i bambini (oppure vi va di tornare voi stessi indietro di qualche anno), potete dirigervi a Rivolta d'Adda (Cremona) e fare un viaggio nel tempo attraversando tutte le ere della preistoria in un percorso piacevole tra le ricostruzioni dei dinosauri. Ci sono anche stupende aree pic-nic e anche animali veri come le caprette e i cerbiatti. Inoltre avete la possibilità di fare un percorso botanico un po' più tranquillo. www.parcodellapreistoria.it



Altro suggerimento, un po' più classico forse, è la gita al mare, ma se siete freddolosi e lo scopo non è ancora quello di fare il bagno, potete andare alle Cinque Terre e spostarvi da una all'altra lungo il Percorso dell'Amore (con suggestivi e meravigliosi scorci di mare), o per i più pigri con il treno o l'autobus. Mi raccomando di non farvi mancare una buonissima focaccia ligure!!!

 

Restando in tema di mare, non dimentichiamoci di Genova, o meglio del suo Acquario! Qui potrete, oltre che effettuare la classica visita alle vasche, scegliere diversi percorsi tematici tra cui quello dedicato alla liberazione in mare delle tartarughe o se preferite potrete andare dietro le quinte ad assistere alla cura degli animali. Ci sono inoltre un museo navale e un bioparco accessibili con lo stesso biglietto. Insomma, potete creare liberamente da soli la vostra gita di una giornata, due giorni o poche ore www.acquariodigenova.it

 

Altre idee potrebbero essere un week end (magari lungo) in una terra che sognate di visitare da tempo o della quale siete rimasti incuriositi... il più classico dei classici: il week end in Toscana! Firenze in tempo di ponti non è forse la meta più tranquilla verso cui dirigersi, ma non dimenticate la bellezza della campagna toscana o, scendendo un po', della Maremma.
Un piatto di Pici è sicuramente più piacevole se mangiato a Pitigliano, magari dopo una mattinata ad esplorare i resti etruschi di Sovana e Sorano e un pomeriggio di relax nell'acqua termale che sgorna naturalmente nelle roccie calcaree di Saturnia. Se vi dirigete in questa zona non saltate l'appuntamento con gli uffici informazione, qui sono particolarmente forniti e disponibili.

   

Altra regione che vi consiglio (e come non potrei), è l'Emilia. Siete dei pigroni e delle buone forchette allo stesso tempo? Perfetto! Cogliete l'occasione per fare un tour dei castelli parmensi e fermetevi a mangiare torta fritta e salume o tortelli d'erbetta (ma anche di noci, castegna e zucca) in una delle trattorie che troverete sulla strada. Non esagerate con il Lambrusco però!

 

Per ora è tutto, fateci sapere se qualcuna delle nostre idee ha allietato i vostri ponti o se siete stati in altri posti!!! Comunque sia, BUONA PRIMAVERA!!!

by Angioletto & Tato

Bubu8370 alle ore 10:17
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sabato, 04 aprile 2009
visto il periodo...

Cari amici, visto il periodo Pasquale, vi riporto di seguito un articolo apparso venerdì 4 (e subito scomparso) su virgilio.it.
Il tema è niente-popò-di-meno-ché lo SBATTEZZO di cui io e il Tato siamo fieri esponenti! Buona lettura!

Mentre in Gran Bretagna oltre centomila persone starebbero per annunciare con un certificato di aver rinunciato ad appartenere alla comunità cristiana e nel comune Spagnolo di Rivas hanno istituito un ufficio che che gestisce la procedura di sbattezzo, in Italia, nei primi tre mesi del 2009, si sono registrati circa 7mila download del modulo per chiedere alla chiesa cattolica di essere 'sbattezzati' dal sito internet dell'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti (Uaar).

Il numero dei file scaricati, dal 2000 a oggi, corrisponde circa a 73mila download. E' quanto afferma il segretario della Uaar, Raffaele Carcano, che illustra il trend del fenomeno, precisando si tratta di dati indicativi, dal momento che sul sito esiste una pluralità di moduli disponibili, in diversi di formati. Le cifre: 17.000 nel 2007, 21.000 nel 2008, 2.500 al mese nei primi tre mesi del 2009. «Abbiamo inoltre registrato dei picchi di accessi sul sito e di successivi download quando è morta Eluana Englaro (circa 1.300 nel giro di una sola settimana) - aggiunge Carcano - e nel 2008, in occasione della Giornata nazionale dello sbattezzo. Il 25 ottobre scorso furono infatti inviate alle parrocchie più di 1.000 raccomandate: il primato andò agli abitanti di Bologna, confermando che il fenomeno interessa soprattutto le regioni centro-settentrionali».

Ciò che avviene, quando si invia alla parrocchia nella quale si è stati battezzati la lettera che esprime la volontà di non essere più considerati aderenti alla confessione religiosa denominata 'Chiesa cattolica apostolica romana'", è la formale 'disaffiliazione dal gregge'.

«"Sbattezzo" è un termine improprio» precisa Don Mario Bonsignori, responsabile del Servizio per la Disciplina Sacramenti della Diocesi di Milano. «Il battesimo imprime il 'carattere', un segno spirituale indelebile e permanente, che pertanto non può essere 'cancellato'».
L'ufficio della curia del capoluogo lombardo riceve e autorizza - con imprimatur vescovile, previa verifica dei dati - le richieste di 'sbattezzo' che vengono inoltrate dai parroci. In questo modo, la chiesa è in grado di monitorare il fenomeno: «Nel 2008 - ci informa Don Bonsignori - abbiamo espletato 255 richieste all'interno della diocesi ambrosiana, che comprende 1107 parrocchie».

Se non è possibile cancellare il sacramento, come è possibile annullarne gli effetti? Nel 1999 il Garante della Privacy, in seguito a un ricorso della Uaar, ha stabilito per la Chiesa cattolica l'obbligo di annotare sul registro dei battezzati la volontà di chi non desidera più farne parte. La Cei ha pertanto approvato, nel diritto canonico, l'introduzione del decreto n. 1285/99 "Disposizioni per la tutela del diritto alla buona fama e alla riservatezza".
In sostanza, poiché il credo religioso è un dato sensibile, un cittadino può richiedere in qualunque momento la propria rimozione dall'elenco che esplicita la sua fede, quale appunto il registro dei battesimi.

La parrocchia ha il dovere di apporre sull’atto di battesimo l’annotazione richiesta dall'apostata, il quale successivamente riceve una lettera indicante l'avvenuto "actus defectionis", che illustra le conseguenze di ordine giuridico canonico della scelta operata. Tra queste, l'esclusione dall’incarico di padrino per battesimo, la privazione delle esequie ecclesiastiche in mancanza di segni di pentimento, l'esclusione dai sacramenti, la scomunica latae sententiae.

E questo è il link al sito dove scaricare il modulo per uscire dal gregge http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo

by Angioletto

Bubu8370 alle ore 16:13
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lunedì, 30 marzo 2009
Giornata serena...

Questa mattina sveglia di buon'ora. Alle 08,00 ho già fatto la mia corsa e mi accingo ad un minimo di stretching. Per natura sono un vero poltrone sedentario, ma, sarà la primavera, sarà che sto invecchiando e la cosa mi sconvolge non poco, ultimamente ci tengo un po' di più a questo genere di cose! (Probabilmente tra una settimana preferirò poltrire piuttosto che muovere un mignolo ... ma carpe diem!).
Segue poi una consultazione di internet alla ricerca di qualche informazione sugli italiani all'estero (e scopro l'esistenza di www.italiansonline.net) per avere l'esperienza di qualche connazionale emigrato... per ora siamo molto, ma molto lanciati per Barcellona o comunque la Catalogna!
Esco poi a fare la prima spesa in solitaria per noi due. Lista della spesa in una mano, calcolatrice nell'altra (visto che abbiamo i buoni da 10 € non mi sembra il caso di sprecarli), mi addentro in un mondo a me sconosciuto... i vecchietti che fanno la spesa al mattino!
Mamma mia che fenomeni! Stanno davanti al prodotto che gli interessa 50 minuti, confrontando tutti i prezzi e fingendo di leggere gli ingredienti con i binocoli che si ritrovano al posto degli occhiali e, infine, quando si accorgono che era tutta fatica sprecata si rivolgono al primo paio d'occhi buoni che vedono. Inutile dire che ero la cosa più giovane che ci fosse nel supermercato e che ho letto almeno una decina di prezzi per altrettanti vecchini! Fantastici!
Alle 11,00 rientro alla base dove il Puppo non vede l'ora di uscire dalla gabbietta e mi assale con le sue feste!
Inizia così il momento culinario. Il programma prevede di preparare la focaccia ligure per questa sera, biscottini alla lavanda e alla vaniglia per merenda. Per ora tutte le paste stanno riposando... se sopravvivo e a qualcuno interessano le ricette ve le faccio avere. La focaccia l'altra volta era molto buona, ma poco lievitata (questa volta ho usato il lievito di birra piuttosto che quelli in polvere con i quali proprio non mi trovo!), mentre i biscotti sono una novità! Poi vi dirò!!!
Ora aspetto un paio d'ore che arrivi a casa il Tato, nel frattempo finisco con la cucina e faccio un po' di compagnia al Puppo.
Oggi si prevede lettura. Sto leggendo il secondo capitolo della saga di Twilight, ossia New Moon. E a proposito di libri mi permetto di consigliarvi e anche molto caldamente "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon, che è probabilmente un Dio delle arti o qualcosa di molto affine. E' senza dubbio il libro più bello che abbia mai letto. La storia è davvero suggestiva e accattivante, e la sua scrittura è pura poesia... trovate anche la recensione sul nostro sito se volete approfondire.
Questa sera poi ho in programma la braciolina con le verdurine fritte e quelle crude (per sgrassare un po'!), e poi, si va a fare la notte... pregando che i 50 caffé riducano l'abbiocco!!!

by Angioletto

Bubu8370 alle ore 12:42
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giovedì, 19 marzo 2009
Strage

Questo blog è favorevole all'abbattimento di tutti i cani socialmente pericolosi

Ricercato n° 1:

Ricercato n° 2 (ma con eguale potere divino):

Ricercato n° 3 (assieme ai soldi che si è mangiato):

Ricercata n° 4 (oltre al suo cervello):

Ricercato n° 5 (e assieme a lui tanti soldi che non ci sono):

Ricercato n° 6 (scomparsa assieme alla tv intelligente):

Ricercato n° 7 (gruppo organizzato):

Ricercato n° 8 (assieme alla sanità mentale):

Ricercato n° 9 (ora scrive libri!):

Ricercato n° 10 (e assieme a lui lo shampoo):

Ricercato n° 11 (ma quanto cazzo è brutto?!):

ABBATTIAMOLI!

by Angioletto

Bubu8370 alle ore 08:26
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martedì, 10 marzo 2009
Ma quanto è carino?!

Visto che alcuni non riescono a visualizzare il filmato vi lasciamo l'url così potete andare sul sito a vederlo!!! Buon divertimento!!!!

http://www.youtube.com/watch?v=WEJfT-oB4v4

by Angioletto & Tato

Bubu8370 alle ore 09:09
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Per il  meritato riposo settimanale abbiamo deciso di concentrare in un pomeriggio tanti giretti che dovevamo fare da un po' e di festeggiare in un solo botto, compleanno, contratto ed esame!
Alle 14,30 vado a prendere il Tato al lavoro e ci dirigiamo subito all'IKEA, dove, dopo aver percorso tipo labirinto del Minotauro ogni corridoio usciamo senza aver trovato il tappeto che stavamo cercando per il salotto (che tra parentesi poi abbiamo misurato meglio questa mattina e ci stava benissimo quello che avevamo scelto ma che ci sembrava troppo grande!!!  ).
Seconda tappa l'Eurotorri. Qui, dopo una rinfocillante focaccia rustica con bicchierazzo di vino all'enoteca, andiamo alla ricerca di costume da bagno, pinne e boccaglio per l'estate (ora che abbiamo scoperto lo snorkeling non ci ferma più nessuno!  ).
Alla fine prendiamo un costume arancione e blu per il Tato e per me uno bianco dell'Adidas (sì, bianco, i mari si prosciugheranno quando lo metterò!  ), mentre non c'erano né pinne né boccaglio... sarà perché siamo a febbraio?
Appena usciti io, spinto dal richiamo della natura, devo assolutamente entrare alla Benetton e ammirare tante belle cose che stanno sempre benissimo ai manichini! Ma questa volta no, non posso uscire senza aver comprato qualcosa! Già la settimana scorsa avevo preso un paio di pantaloni bianchi (quest'anno mi va il bianco!  ) e avrei preso anche quelli rossi, se non fosse che non c'era la taglia! Se dimagrisco ancora vado a vedere alla Benetton Bimbi!
Entriamo e subito una maglietta attira il mio sguardo. Maniche lunghe bianche (ovviamente), gilettino color corda e cappuccio blu! Divina, superba... e probabilmente lo sanno anche alla Benetton perché quando vedo il cartellino mi piglia un coccolone! 60,00 €!!!
I miei mi hanno dato i soldi per il compleanno e ci vorrebbe poco per compiere il danno, ma poi mi viene da pensare che con quei soldi ce ne prendo due di magliette!
Mi guardo attorno e vedo una camicia a righe bianche e viola... taglia S (finalmente)... due secondi e l'ho agguantata. Una seconda occhiata ed ecco i mitici pantaloni rossi che avevo visto all'altra Benetton... l'ingenuità mi attanaglia e penso che, forse, quì hanno la taglia. Li afferro e li trascino con me e la camicia in camerino mentre il Tato mi fa notare un paio di scarpe con i lacci rossi che affetto al volo.
Morale della favola, invece di spendere 60,00 € per la magliettina, ne ho spesi 70,00 € ma ho preso scarpe e camicia (i pantaloni potevo portarli solo con le bretelle!  ).
Usciamo per fumare una sigaretta e scopriamo che hanno aperto un nuovo Shopping Dog. Ovviamente giro di perlustrazione nel quale non manchiamo di vedere cose per il nostro Puppo (che in questi giorni è più monello che mai) e per il prossimo arrivo... ma non vi dico nulla finché la cosa non è fatta!!!
Arriva così l'ora di lasciare il centro commerciale per andare alla Conad a fare la prima spesa con i buoni del Tato. Ogni punto vendita ha le sue menate per i buoni pasto, così appena entrati chiediamo informazioni ad un ragazzo che lavora lì...  anche se di come funzionano i buoni in realtà ce ne fregava anche poco, l'importante era stare a guardare sto ragazzo che nella sua normalità era davvero carino!!!
Fatta la spesa portiamo a casa le borse di roba e poi usciamo di nuovo, direzione al cinema. Prendo i biglietti e poi a tavola prima dello spettacolo.
Ceniamo alla Steak House stile vecchio west. Prendiamo la "grigliata del generale Custer" che prevede pollo, salsiccia, bistecca, wurstel, patatine fritte, verdure alla griglia e salsetta piccante il tutto annaffiato da una buona birra. Alla cassa riusciamo anche a ladrare un sottobicchiere dopo molti tentativi!

Inkheart: la leggenda di cuore d'inchiostro.
Se vi piacciono quel genere di film a metà tra il reale e il fantasy stile "Storia infinita", allora questo è il vostro film. Il protagonista, Brendan Fraser (che purtroppo è sempre vestito in questo film... ma che fine ha fatto "George Re della giungla"?), ha la capacità di far uscire dai libri tutto quello che legge a voce alta. Ovviamente non è così facile. Capita quindi che ogni volta che qualcosa esce dal libro, qualcosa del nostro mondo entra. Ovviamente quando Mortimer (che nome del cavolo!), legge per la prima volta Inkheart alla figlia, sua moglie entra nel libro e ne escono due malviventi medioevali!
Mo, passa i successivi dodici anni a cercare il libro per poter far uscire la moglie, ma non è il solo. Qualcuno vuole tornare nel libro come Dita di Polvere, il fachiro dai poteri magici, mentre altri vogliono far uscire i loro amici dal libro, come Capricorno, il cattivo di turno!
Ok, il film non è stupefacente come trama forse, però... però... a noi è piaciuto più che altro per il significato nascosto (adesso faccio l'erudito... che lo so a malapena scrivere!  ). I personaggi che escono dal libro sono sempre combattuti tra essere come vengono descritti dall'autore ed essere loro stessi. In sostanza, la loro lotta interiore è se essere come gli altri si aspettano che siano o poter essere qualcosa di diverso. Non è un po' così anche per noi comuni mortali che usciamo da un'utero anzichè da un libro (meno romantico eh!?)?
Poi, ad un certo punto compare anche l'autore del libro e il suo ruolo è molto interessante secondo me. Lui all'inizio si sente il padre di ciò che esce dal libro, ma man mano che il film prosegue ci si rende conto che non è il Dio personale del mondo che ha creato, ma uno spettatore, che spesso scopre e impara cose che non immaginava dei suoi "figli".
E poi diciamocelo... i libri... quanti meravigliosi, straordinari, fantastici libri antichi compaiono in questo film! Da bava alla bocca!
Poi, c'è di bello anche il poter immaginare un'avventura mettendo insieme scimmie volanti provenienti da Oz, un Minotauro uscito dalle avventure di Teseo, e che dire poi dell'unicorno e del coccodrillo che quando apre la bocca emette il ticchettio di una sveglia o di una ragazza dai capelli lunghissimi o ancora di un giovane (e che giovane!) che rimane intrappolato in una caverna piena di tesori il cui ingresso si può aprire solo con il nome di un seme! E non stupitevi se verrete aiutati dalla fuga dal cagnolino Toto di Dorothy!
Insomma... la storia a tratti è ripetitiva, ma quello che c'è dietro al film, ai personaggi e gli effetti speciali sono davvero interessanti, quindi...

VOTO: 8.0

(by Angioletto & Tato)

Bubu8370 alle ore 11:42
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